Non conta solo quanta acqua cade, ma quanto in fretta — e su un terreno già bagnato. Perché i temporali fermi allagano e come si legge il rischio.
Un nubifragio è una pioggia molto intensa concentrata in poco tempo: decine di millimetri in una o due ore, a volte di più. Il problema non è tanto il totale, quanto la velocità con cui l'acqua arriva: il suolo e la rete di scolo non riescono a smaltirla, e bastano pochi minuti per allagare strade, sottopassi e cantine.
È il fenomeno dietro le cosiddette alluvioni lampo (flash flood): rapide, locali e difficili da gestire proprio perché si sviluppano in fretta.
La chiave è quanto a lungo il temporale insiste sullo stesso punto. Un rovescio che passa veloce lascia poca acqua; un temporale che resta fermo, o che si autorigenera, scarica per ore sulla stessa zona.
La stessa pioggia fa danni diversi a seconda di com'è il suolo prima. Un terreno secco assorbe molto; un terreno già saturo dopo giorni di pioggia respinge l'acqua, che scorre subito in superficie e gonfia rii e torrenti. Per questo dopo periodi piovosi basta molto meno per arrivare all'allagamento.
ExtremeCast tiene conto di questo: la stima del rischio pioggia pesa anche la saturazione del terreno, non solo i millimetri attesi.
Dove sono attesi accumuli importanti, ExtremeCast mostra l'icona 🌊 con la stima della pioggia in mm/24h, già pesata sulla saturazione del terreno. Come per gli altri fenomeni, leggi le aree e le fasce orarie (margine ~10–15 km), non il singolo indirizzo.
Il quadro d'insieme degli ingredienti è nella guida ai temporali severi; per affiancare l'osservazione alla previsione c'è il radar osservato. I comandi dell'app sono nella Guida & FAQ.
La mappa dei temporali severi sull'Italia, aggiornata in automatico. L'accesso alla beta richiede un piccolo contributo che ci aiuta a coprire i costi.
Una pioggia molto intensa in poco tempo: decine di mm in 1–2 ore. Il problema è la velocità con cui l'acqua arriva, non solo il totale.
Dipende da quanto insistono sullo stesso punto (temporali fermi o "training") e da quanto è saturo il terreno.
Stima i mm/24h attesi e li pesa sulla saturazione del terreno, con l'icona 🌊 sulle aree a rischio.