Cos'è il radar meteo
Il radar meteorologico invia impulsi e misura quanta energia gli torna indietro dalle gocce di pioggia, dalla neve e dalla grandine in atmosfera. Da questo si ricava dove sta precipitando in questo momento e con quale intensità. È una misura del presente: una fotografia di ciò che sta davvero accadendo nel cielo, non una previsione di quello che accadrà.
In ExtremeCast il radar si trova in due posti, con due usi diversi: è uno dei layer del Meteo, dove copre Italia ed Europa e si legge da solo, ed è un layer della mappa del rischio severo, dove si legge sotto le aree di rischio per capire cosa sta già succedendo dentro una zona segnalata.
Radar meteo Italia ed Europa
La mappa non si ferma ai confini italiani. Sul Meteo di ExtremeCast il layer Radar mostra le precipitazioni osservate sull'Italia e, allontanando lo zoom, su tutto il continente: si vede il fronte che attraversa la Francia, i rovesci sulle isole britanniche, i temporali sull'arco alpino, il tutto nella stessa immagine.
Il radar si aggiorna da solo mentre la mappa è aperta. E resta a un tocco di distanza dagli altri layer del Meteo (cielo, temperatura, pioggia prevista), così si confronta subito quello che sta succedendo con quello che è previsto.
L'intensità in dBZ, punto per punto
Toccando (o cliccando) un punto della mappa in corrispondenza di un eco radar, ExtremeCast mostra il valore in dBZ di quel punto, con accanto la sua interpretazione, così non serve indovinare l'intensità dal colore.
Il dBZ è la scala con cui si misura quanta energia il radar riceve indietro: più gocce ci sono, e più sono grosse, più alto è il valore. In pratica:
- valori bassi corrispondono a eco deboli: pioviggine, o pioggia che a terra magari non arriva nemmeno;
- valori via via più alti indicano precipitazioni sempre più intense, fino ai nuclei dei rovesci e dei temporali.
| dBZ | Come lo legge ExtremeCast |
|---|---|
| sotto 20 | Eco debole |
| 20 – 30 | Precipitazione debole |
| 30 – 38 | Precipitazione moderata |
| 38 – 45 | Precipitazione intensa |
| oltre 45 | Precipitazione molto intensa |
Osservazione e previsione: due cose diverse
È la distinzione più importante da capire:
| Aspetto | Radar osservato | Previsione ExtremeCast |
|---|---|---|
| Cosa mostra | Dove piove adesso | Dove/quando è atteso il rischio |
| Tempo | Presente (ultimi minuti) | Prossime ore / 48h |
| Natura | Misura osservata | Modello (fisica + ML) |
Il radar non sostituisce la previsione e viceversa: il radar ti dice cos'è già in corso, la previsione cosa potrebbe arrivare.
Radar e rischio temporali severi
Sulla mappa del rischio severo il radar si disegna sotto i poligoni di rischio, ed è lì che le due letture si incontrano: la previsione indica dove può svilupparsi il rischio, il radar permette di osservare ciò che sta effettivamente accadendo.

Il valore vero arriva dal confronto. Con il radar acceso sopra le aree di rischio puoi vedere a colpo d'occhio:
- se una cella sta entrando in una zona che ExtremeCast ha segnalato a rischio;
- in che direzione si sta muovendo il temporale rispetto a te;
- se un nucleo sta uscendo e il peggio è passato;
- se dentro un'area segnalata sta effettivamente nascendo qualcosa, oppure no.
Fonti e aggiornamento
Sull'Italia il dato proviene dal radar del Dipartimento della Protezione Civile; sul resto d'Europa dalla rete radar europea EUMETNET/OPERA. La fonte e l'orario dell'ultima immagine sono sempre indicati sulla mappa.
Il layer si aggiorna da solo finché la mappa è aperta (nuove immagini ogni 5–10 minuti) e si rinfresca subito appena torni sull'app. È disponibile lo storico delle 6 ore precedenti: puoi selezionare il momento temporale oppure avviare l'animazione dello storico per vedere come si è mossa la precipitazione. Per come funziona il pulsante e l'opacità, vedi la Guida & FAQ.
Per capire cosa stai guardando nel radar, e perché certe celle sono più pericolose, torna utile la guida alle supercelle e quella ai temporali severi. Per gli altri strumenti della mappa Meteo (pollini, qualità dell'aria, mare e onde) c'è la pagina funzioni del Meteo. Per la stima radar della grandine caduta, con la taglia dei chicchi, c'è il radar grandine.
Guarda il radar adesso
Il radar su Italia ed Europa è dentro il Meteo, gratis e senza account. Se ti serve leggerlo insieme alle aree di rischio (grandine, raffiche, nubifragi), quello è il cuore della mappa del rischio severo di ExtremeCast Pro.
Domande frequenti sul radar meteo
Il radar di ExtremeCast copre solo l'Italia?
No: si vede su Italia ed Europa. Sull'Italia la fonte è la Protezione Civile, sul resto del continente la rete europea EUMETNET/OPERA.
Come si legge l'intensità in dBZ?
Tocca un punto della mappa dove c'è un eco: compare il valore in dBZ con la sua interpretazione. Sotto 20 è un eco debole, oltre 45 una precipitazione molto intensa.
Qual è la differenza tra radar e previsione?
Il radar mostra dove piove adesso (osservazione); la previsione dove/quando è atteso il rischio nelle ore successive.
Ogni quanto si aggiorna il radar in ExtremeCast?
In automatico a mappa aperta, con nuove immagini ogni 5–10 minuti, e subito al ritorno sull'app.
Il radar serve per il nowcasting al minuto?
No: serve a vedere come si muove il temporale rispetto alle zone di rischio.
