Cos'è ExtremeCast
ExtremeCast non è il meteo «normale»: mostra anche i temporali che possono fare danni, grandine, raffiche forti/downburst, nubifragi e celle organizzate, zona per zona e con ore di anticipo. Unisce un motore fisico (le regole della meteorologia su migliaia di punti) e un modello che impara dai dati reali, radar, fulmini, rianalisi storiche (ERA5), oltre 3.750 stazioni meteo al suolo e le segnalazioni degli utenti, ri-allenato ogni giorno.
Quando apri l'app, la mappa dell'Italia è già analizzata: non devi premere «calcola», i dati sono pre-elaborati e pronti. Per ora ExtremeCast copre l'intero territorio italiano. Le previsioni vengono rielaborate automaticamente ogni ora: trovi sempre l'analisi più recente senza fare nulla.
Meteo generalista (Italia ed Europa)
Oltre ai temporali severi, ExtremeCast ha una mappa meteo generalista, il meteo «di tutti i giorni»: sole, nuvole, pioggia, temporali, neve, comune per comune in Italia e in tutta Europa, per ogni nazione il modello ad alta risoluzione del suo servizio meteorologico, con previsioni fino a 4 giorni. La trovi su extremecast.app/meteo: è gratuita e non richiede account.
- Mappa a icone con Cielo / Temperatura / Pioggia / Aria / Pollini e il radar osservato con lo storico delle 6 ore precedenti; c'è anche il radar grandine con la dimensione stimata dei chicchi. Lo slider scorre le ore e c'è la modalità a schermo intero.
- Cerca il tuo comune (anche i paesi piccoli) e apri la scheda con la striscia oraria e un riassunto in parole semplici di oggi e domani.
- Consenso di più modelli rielaborato da noi, con un indice di affidabilità che dice quanto i modelli concordano (alta = solida; bassa = meglio ricontrollare).
- Si aggiorna ogni ora, da sola, senza ricaricare la pagina.
Montagna: Free e Pro
ExtremeCast ha una sezione dedicata alla montagna, con il meteo riportato alla quota reale del punto (cima, rifugio, passo) invece che al fondovalle. La trovi su extremecast.app/montagna; la pagina funzioni di Montagna la spiega in dettaglio.
Versione gratuita
- mappa in rilievo con oltre 45.000 punti: cime, rifugi e passi di tutta Italia, cercabili e «vicino a me»;
- temperatura per quota e profilo per quota, con la linea della quota neve;
- temporali in quota dallo stesso motore convettivo del rischio, semaforo escursione e rischio da stop forzato;
- alba/tramonto, cosa portare e finestra migliore per uscire.
Montagna Pro
- tutta la scheda alla quota reale (livelli di pressione, non una stima con gradiente fisso);
- vento di cresta con direzione, base delle nubi / whiteout e fase della neve (bulbo umido);
- meteo sul percorso dei sentieri di tutta Italia e dei tuoi file GPX, colorato per rischio tratto per tratto;
- disegna e salva i tuoi percorsi: tocchi la mappa e il tracciato si aggancia ai sentieri, poi li salvi in «I miei percorsi» e li scarichi in GPX.
Modalità Inverno (sci e neve)
Con il pulsante Inverno, Montagna passa a una modalità dedicata allo sci: al posto dei sentieri mostra le piste da sci di tutta Italia, colorate per difficoltà (blu, rosso, nero), e la scheda del punto diventa un bollettino neve alla quota della stazione.
- Piste e impianti di tutta Italia sulla mappa in rilievo, per difficoltà;
- Scheda Sci per stazione: Indice Sci, tipo di neve, rigelo notturno, molle del pomeriggio, accumuli e powder;
- vento sugli impianti alla quota reale e outlook neve multi-giorno.
La modalità Inverno fa parte di Montagna Pro. Per il rischio valanghe fai sempre riferimento ai bollettini AINEVA ufficiali.
I colori del rischio
Le aree colorate indicano quanto è probabile/pericolosa la situazione. Dal più leggero al più serio:
Le icone dei fenomeni
Dentro o accanto alle aree compaiono icone che dicono che tipo di pericolo è atteso:
- Grandine: con la taglia stimata dei chicchi (da <1 cm a >4 cm). Appare solo dove i nuclei sono davvero capaci di farla.
- Raffiche / downburst: colpi di vento da temporale, con la stima della velocità in km/h.
- Allagamenti / pioggia forte: accumuli di pioggia attesi (mm/24h) e acqua disponibile nell'atmosfera. Lo stato del terreno (quanto è già bagnato) non entra nel calcolo: tienilo presente dopo giorni di pioggia.
- Tornado / rotazione: celle organizzate e segnali di rotazione.
I comandi principali
Selettore del tempo: Prossime ore Resto giornata Outlook
Il selettore del tempo permette di scegliere quale periodo visualizzare: Prossime ore, la finestra più vicina; Resto giornata, fino alla fine della giornata di oggi; Outlook, le prossime 48 ore a finestre di sei ore. Sotto la mappa la timeline oraria permette di scorrere ora per ora. La mappa si aggiorna automaticamente sul periodo selezionato.
Etichetta ML
La mappa mostra sempre la lettura combinata: il motore fisico affinato dal modello di machine learning, senza nulla da attivare. L'etichetta ML con la data indica che la lettura combinata è attiva e quando il modello è stato addestrato l'ultima volta. Il machine learning interviene in modo misurato: rafforza o attenua la lettura fisica, non la sostituisce (come funziona).
Legenda
Apre il pannello con icone dei fenomeni e significato dei colori.
Radar osservato
Il pulsante Radar attiva un layer che mostra le precipitazioni reali rilevate dal radar del Dipartimento Protezione Civile, disegnate sulla mappa sotto i poligoni di rischio. Si aggiorna automaticamente ogni 5–10 minuti finché la mappa è aperta e si rinfresca subito appena riapri l'app. Mostra lo storico delle 6 ore precedenti, consultabile selezionando il punto temporale oppure tramite animazione.
Attenzione a cosa serve: non è un nowcasting preciso al minuto, ma un modo per vedere a colpo d'occhio come si sta muovendo il temporale sul territorio e confrontarlo con le zone di rischio ExtremeCast, così capisci se una cella sta entrando o uscendo da un'area segnalata. È osservazione di ciò che sta già accadendo, distinta dalla previsione (i poligoni colorati). Di default è spento; lo slider regola l'opacità.
Cliccare una zona
Tocca o clicca un'area colorata per aprire la scheda di dettaglio. Dentro trovi:
- il «cosa aspettarsi»: una descrizione in parole semplici dei fenomeni possibili in quella zona;
- l'ora di picco stimata e la fascia oraria;
- una confidenza %: quanto il modello è sicuro di quel quadro;
- i fenomeni specifici (grandine/raffiche/pioggia) con le stime numeriche, quando supportati dalla fisica.
Allerte email e/o Telegram per la tua zona
Puoi salvare fino a 2 zone e ricevere un'email e/o un messaggio Telegram quando si profila un rischio severo:
- salva la zona (posizione + raggio);
- scegli i fenomeni che ti interessano (grandine, raffiche, pioggia);
- scegli il numero massimo di email o messaggi Telegram al giorno. La finestra di valutazione è fissa sulle prossime 6 ore, così gli avvisi restano focalizzati sugli eventi più imminenti e utili.
Ricevi un avviso quando il rischio compare o peggiora, e un «rientro» se il pericolo non è più previsto prima che accada. C'è anche un pulsante per inviarti un avviso di prova (su email o Telegram) e verificare che tutto funzioni.
Segnalare un evento meteo
Hai visto grandine, una tromba d'aria, raffiche forti o un nubifragio? Col pulsante Segnala evento meteo (in alto, accanto ad Account) si apre una finestra con una mappa dove:
- clicchi il punto esatto dove l'hai osservato (o cerchi il luogo);
- scegli data, ora e tipo di fenomeno, ed eventualmente intensità, una foto/fonte e una nota.
La tua segnalazione, una volta verificata, può entrare tra i dati con cui il sistema viene valutato e riaddestrato, soprattutto per i fenomeni che il radar non vede bene (tornado, raffiche al suolo) e per gli eventi che la previsione aveva mancato. Gestisci solo le tue segnalazioni. Non serve essere precisi al metro: conta indicare la zona giusta e l'ora.
Nella stessa finestra c'è il pulsante «Vedi tutte le segnalazioni della community»: mostra sulla mappa tutte le segnalazioni (di tutti gli utenti) come icone del fenomeno, filtrabili per oggi · ultima settimana · ultimo anno. È una vista anonima: si vede solo dove e che tipo di evento, mai chi l'ha segnalato.
Quanto è affidabile
Ogni giorno confrontiamo le previsioni con ciò che il radar ha osservato davvero, e pubblichiamo i numeri reali nella home. Due cose da tenere a mente:
- la posizione del singolo temporale ha un margine di ~10–15 km: lo storm giusto nella zona accanto non è un errore grave;
- è una previsione modellistica, non un nowcasting al minuto: leggi le aree come «dove e quando guardare», non come certezze al metro.
Hai un dubbio non coperto qui? Scrivici e lo aggiungeremo a questa guida.