Il temporale più organizzato e pericoloso. Cosa lo rende speciale, e cosa indicano davvero le aree viola sulla mappa.
Una supercella è un temporale particolarmente organizzato, dotato di una corrente ascendente rotante chiamata mesociclone. A renderla possibile è il wind shear: il vento che cambia intensità e direzione con la quota inclina e fa ruotare la corrente ascendente, separando la corrente che entra da quella che esce.
Questa separazione è la chiave: impedisce alla pioggia di "spegnere" la corrente ascendente, e così la supercella diventa una macchina temporalesca longeva ed efficiente, capace di durare ore e percorrere decine di chilometri.
Le supercelle concentrano i fenomeni più estremi:
Su ExtremeCast il viola segnala organizzazione cellulare: condizioni favorevoli a celle strutturate ed eventualmente alla rotazione. Sulla cella leggi il nome:
Il cono e il movimento animato indicano dove è probabile che la cella si sposti.
Sono tre livelli diversi. L'organizzazione (viola) è la condizione di base. La rotazione è un passo in più, e il tornado è l'eventualità più rara, che richiede che la rotazione raggiunga il suolo. Per questo il segnale specifico di rotazione/tornado ha un'icona dedicata (🌪️), più selettiva del semplice viola.
Il quadro generale degli ingredienti è nella guida ai temporali severi; i comandi dell'app nella Guida & FAQ.
La mappa dei temporali severi sull'Italia, aggiornata in automatico. L'accesso alla beta richiede un piccolo contributo che ci aiuta a coprire i costi.
Un temporale organizzato con corrente ascendente rotante (mesociclone): longevo ed efficiente, produce i fenomeni più estremi.
No: indica organizzazione (potenziale da confermare). Il tornado/rotazione ha un'icona a parte (🌪️).
Concentrano grandine grossa, downburst e possibili tornado, e durano a lungo spostandosi per decine di km.