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Previsione grandine in Italia: il rischio nelle prossime 48 ore.

Dove e quando si profila il rischio grandine, con la taglia stimata dei chicchi, letto zona per zona, come va letto un temporale severo.

Scheda di dettaglio ExtremeCast: grandine 1–2 cm possibile nei nuclei più attivi, con finestra oraria e picco stimato per la zona di Carpi
La scheda che appare toccando una zona: tipo di fenomeno, taglia attesa a intervallo, finestra oraria e picco indicativo con il suo margine. Schermata d'archivio.
In questa guida
  1. Cos'è il rischio grandine
  2. Perché il meteo normale non basta
  3. Come leggerlo sulla mappa
  4. Le taglie della grandine
  5. Perché si legge a zona, non al paese
  6. Le prossime 48 ore
  7. Avvisi per la tua zona
  8. Domande frequenti

Cos'è il rischio grandine secondo ExtremeCast

La grandine si forma nei temporali con correnti ascendenti forti: il chicco di ghiaccio resta sospeso nella nube, attraversa più volte la zona dove l'acqua è sopraffusa e cresce, finché non è troppo pesante per restare su e cade. Più la corrente ascendente è intensa e profonda, più i chicchi diventano grossi.

ExtremeCast non ti dice «pioverà»: ti dice dove e quando ci sono le condizioni perché nascano temporali capaci di fare grandine, e quanto grossi potrebbero essere i chicchi. Lo fa unendo un motore fisico (le regole della meteorologia applicate a migliaia di punti sull'Italia) e un modello che impara dai dati reali, radar, fulmini, stazioni al suolo, rianalisi storiche e segnalazioni verificate, ri-allenato ogni giorno.

Perché non basta guardare «temporale» nel meteo normale

Il meteo classico ti dice se pioverà e quanto. Ma due temporali con la stessa pioggia possono essere completamente diversi: uno è un rovescio innocuo, l'altro scarica chicchi da 3 cm che ammaccano le auto e distruggono i raccolti. La differenza non sta nei millimetri di pioggia, ma negli ingredienti convettivi: energia disponibile, forza delle correnti ascendenti, organizzazione della cella.

Per questo l'icona «temporale» del meteo generalista non basta a capire il rischio grandine. Serve guardare gli ingredienti che producono i chicchi, ed è esattamente ciò che ExtremeCast mette in mappa.

Come si legge il rischio grandine sulla mappa

Sulla mappa ExtremeCast trovi diversi segnali, che insieme raccontano la storia:

  • I colori del rischio: dal giallo (contesto instabile) all'arancio (rischio severo concreto) al rosso (il nucleo più probabile e pericoloso), con il rosso scuro per i punti più critici dentro l'area rossa. Il colore è un livello di rischio su un'area, non un'etichetta.
  • L'icona grandine: compare con la taglia stimata dei chicchi, e solo dove i nuclei sono davvero capaci di produrla.
  • Le celle viola: segnalano un temporale organizzato (cella strutturata, possibile supercella): è il contesto in cui la grandine grossa è più probabile.
  • Il radar osservato: mostra dove sta già piovendo (dati Protezione Civile) e come si muove la cella, così confronti l'osservazione con la previsione.

Il dettaglio completo di colori, icone e comandi è nella Guida & FAQ. Per vedere invece dove la grandine sta cadendo adesso, con la taglia stimata dei chicchi, c'è il radar grandine.

Grandine piccola, 1–2 cm, 2–4 cm, grossa: cosa cambia

La taglia del chicco è ciò che separa un fastidio da un danno serio. In ExtremeCast la stima è espressa in centimetri di diametro e mostrata come intervallo (per esempio «1–2 cm»): è una stima prudente ricavata dagli ingredienti del temporale, non una misura, e va letta come ordine di grandezza.

TagliaCosa aspettarsi
< 1 cmGrandine minuta, tipica dei rovesci. Raramente dannosa: imbianca il suolo ma non rompe nulla.
1–2 cmTemporale ben formato. Può danneggiare colture delicate, fiori, teli e foglie; fastidiosa ma di solito non pericolosa per persone e auto.
2–4 cmTemporale forte o organizzato. Ammacca le carrozzerie, rompe tegole e lucernari, mette a rischio i raccolti. È la soglia che fa notizia.
> 4 cmEventi estremi, spesso da supercella. Danni gravi e potenziale rischio per le persone all'aperto. Rari ma seri: quando ExtremeCast li indica, vanno presi sul serio.
I chicchi oltre i 2 cm hanno bisogno di correnti ascendenti molto intense: per questo si associano ai temporali forti o alle celle organizzate (viola sulla mappa), non ai rovesci ordinari.

Perché la previsione va letta a zona e a fascia, non al singolo paese

Un temporale grandinigeno è un fenomeno locale e mobile: nasce, si sposta e scarica i chicchi lungo una striscia di pochi chilometri. Nessun modello al mondo può dire con ore di anticipo che grandinerà esattamente su un determinato indirizzo.

Per questo ExtremeCast va letto così:

  • guarda l'area colorata e la fascia oraria, non il singolo punto;
  • considera un margine di ~10–15 km sulla posizione del nucleo: il temporale giusto nel comune accanto non è un errore grave;
  • la mappa è già alla risoluzione piena sull'intera Italia: apri direttamente la tua area, senza dover selezionare una porzione del Paese per avere più dettaglio.

Il rischio nelle prossime 48 ore

La mappa è già analizzata quando la apri: non devi premere «calcola». Con il selettore del tempo scegli cosa guardare: le prossime ore, il resto della giornata oppure l'Outlook, che copre le prossime 48 ore a finestre di sei ore; la timeline oraria ti fa scorrere il rischio ora per ora. Le previsioni si rielaborano da sole ogni ora, sull'intera Italia.

In pratica: per sapere se nelle prossime 48 ore c'è rischio grandine vicino a te, ti basta aprire la mappa, scegliere il periodo e cercare l'icona della grandine con la sua taglia sulla tua zona.

Ricevere un avviso quando c'è rischio grandine

Non vuoi controllare la mappa ogni giorno? Nell'app puoi salvare fino a 2 zone (posizione + raggio), scegliere i fenomeni che ti interessano, fra cui la grandine, e ricevere un'email e/o un messaggio Telegram quando il rischio compare o peggiora nella tua area nelle prossime sei ore, con un avviso di «rientro» se il pericolo non è più previsto.

Gli avvisi sono informativi, non ufficiali. La fonte ufficiale di allerta resta la Protezione Civile.

Guarda dov'è il rischio grandine

La mappa dei temporali severi sull'Italia, aggiornata in automatico, è in ExtremeCast Pro: scopri cosa comprende e i piani, con 15 giorni di prova.

Domande frequenti sulla grandine

Si può davvero prevedere la grandine?

Non al singolo indirizzo. Ma si può stimare con ore di anticipo dove e quando esistono le condizioni per temporali grandinigeni, e quanto grossi potrebbero essere i chicchi. ExtremeCast lavora per zona e per fascia oraria.

Da cosa dipende quanto è grossa la grandine?

Soprattutto dalla forza delle correnti ascendenti e dallo spessore dello strato favorevole alla crescita del chicco. Correnti più intense = chicchi più grossi, perché restano sospesi più a lungo.

Quanto è precisa la posizione?

Margine tipico di ~10–15 km sul singolo nucleo. Leggi le aree come «dove e quando guardare», non come certezze al metro.

Posso essere avvisato per la mia zona?

Sì, con gli avvisi email e/o Telegram per zona descritti sopra. I dettagli su come impostarli sono nella Guida & FAQ.

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